sabato 26 marzo 2011

Mostra Fotografica: “Fratelli d’Italia da 150 anni e oltre…”

A partire dalle ore 9 di Lunedì 28 Marzo 2011, Azione Universitaria organizzerà simultaneamente in vari Atenei del territorio italiano una mostra fotografica dal titolo:

“Fratelli d’Italia, da 150 anni e oltre...”.

L'iniziativa, proposta dal coordinamento nazionale di Azione Universitaria, è stata favorevolmente accolta e coordinata dai gruppi di Azione Universitaria BAT (Barletta-Andria-Trani), Ferrara, Firenze, Macerata, Perugia, RomaTre, oltre ad essere già stata realizzata, in occasione della Festa per la Patria, da AU Sapienza (città universitaria e polo di Latina) e AU Siena, e ad essere realizzata nelle prossime settimane anche dagli altri Atenei.

Questa mostra, interamente realizzata dalle ragazze e dai ragazzi di Azione Universitaria, ha lo scopo di far conoscere, con l’utilizzo di 12 pannelli, i passaggi dell’Inno di Mameli e si inserisce nel contesto delle attività che i giovani di centro-destra stanno svolgendo su tutto il territorio nazionale per celebrare i 150 dell’Unità d’Italia.

<< I valori della Patria, l’amore per la nostra Bandiera e il nostro Inno sono valori storici della Destra Italiana: valori imprescindibili che portiamo con noi tutti i giorni e non ogni 50 anni, come qualche politicante o qualche comico di sinistra fa palesemente vedere (confondendo tra l’altro l’Unità d’Italia con la storia Repubblicana, che copre soltanto l’ultimo secolo della nostra Nazione).

Per noi l’Italia non è nata solo da un accordo stipulato nel 1861 ma è frutto di una storia millenaria che ha posto la nostra penisola al centro del mondo, essendo stata fatta da giovani come noi che hanno sacrificato la loro vita per la realizzazione di questo sogno e hanno lasciato, come fece Mameli con questo Inno, la loro testimonianza alle successive generazioni di giovani Italiani.

Anche noi, come chi ci ha preceduto, vogliamo mantenere viva questa realtà e presentarla ai giovani che saranno domani i protagonisti del nostro Paese.

Ecco perché vogliamo tributare alla musica e alle parole che più di tutte rappresentano la nostra unità di Storia, Tradizioni, Popolo, Cultura e Amore per l’Italia, questa bellissima mostra che invitiamo tutti a visitare>>, così i ragazzi di Azione Universitaria in una nota congiunta.

A Ferrara saremo nella sede del Rettorato, in Via Savonarola 9, da lunedì 28 a giovedì 31. Vi aspettiamo!!!!

mercoledì 22 dicembre 2010

Una protesta a favore

In occasione dell'approvazione (in programma in queste ore) al Senato della Riforma Gelmini, i militanti ferraresi di Azione Universitaria e Giovane Italia hanno organizzato una manifestazione goliardica per sostenere il DdL.
Questa manifestazione ha previsto l'occupazione simbolica dello scalone del Comune di Ferrara prima, e dell'ingresso del rettorato poi. Equipaggiati con megafoni, bandiere e volantini, recanti lo slogan "Il nostro regalo: la riforma del merito! Approvazione della riforma dell'università, buon Natale a tutti gli studenti, hanno aspettato l'arrivo di Babbo Natale che ha portato in dono al Rettore e al Sindaco un pacco contenente l'agognata riforma.
In questa occasione gli studenti di destra hanno voluto sottolineare come sia possibile organizzare una manifestazione, provocatoria ed efficace senza bisogno di mettere a ferro e fuoco una città o scontrandosi con le forze dell'ordine.
Con questo regalo alle autorità è stata richiesta una maggiore condivisione della Riforma, entrando nel merito del provvedimento, senza arroccarsi su posizioni ostruzionistiche di chiaro stampo politico.


lunedì 6 dicembre 2010

NUOVO BLITZ: Sequestro del Comune, Rettorato e Architettura

Questa mattina i militanti di Giovane Italia e di Azione Universitaria hanno compiuto un blitz presso i principali edifici simbolo della contestazione universitaria di questi giorni.

Abbiamo affisso a tutte le entrate della Residenza Municipale, del Rettorato e della Facoltà di Architettura (fino a sabato occupata dagli studenti di sinistra) dei sigilli recanti la dicitura:

"SEQUESTRO. Area infestata da conservatori-finti progressisti "pericolosi" per gli studenti. (Baroni contro il merito, rettore solidale con l'occupazione, Sindaco che considera la cosa pubblica una sua proprietà, Studenti contro il cambiamento) E' fatto divieto a chiunque di introdursi nell'area del sequestro; i trasgressori saranno puniti a norma di legge (ammesso e non concesso che ci sia chi voglia farla rispettare)"

Con questa forte provocazione, vogliamo: sostenere la Riforma dell'Università, stigmatizzare il comportamento del Sindaco e del Rettore, lanciare un messaggio ai nostri " amici" della sinistra universitaria e agli studenti in genere.

Sosteniamo questa Riforma perché finalmente viene introdotta la valutazione in base al merito: viene infatti affidata la valutazione dei docenti in grande misura al giudizio espresso dagli studenti che finalmente diventano il centro dell'università; vengono assegnati i finanziamenti in base alla qualità della ricerca e della didattica effettuate e alla modalità di utilizzo dei fondi statali da parte di ciascun ateneo; vengono premiati gli studenti meritevoli con l'istituzione di un fondo per il merito, che va a finanziare borse di studio assegnate non solo in base al reddito; viene concessa finalmente ai ricercatori una progressione di carriera in base alla ricerca svolta e alla didattica obbligatoria, eliminando così la piaga dei ricercatori - precari a vita e delle raccomandazioni, combattendo la gestione spesso familiare degli atenei; vengono tagliati gli sprechi di facoltà inutili o con un numero ridicolo di iscritti; vengono bloccati negli scatti stipendiali e nelle posizioni di responsabilità quei professori che non svolgono in prima persona un'attività didattica di qualità accertata e riconosciuta; viene limitato il mandato di ogni rettore ad un massimo di 6 anni, evitando così la formazione di veri e propri imperi retti dalle baronie.

Vogliamo stigmatizzare le posizioni del Rettore Pasquale Nappi, che oltre ad aver dichiarato a nostri rappresentanti che considerava l'occupazione della facoltà una libera, pacifica e legittima manifestazione (!!!) , ha ribadito più volte agli studenti occupanti la sua totale solidarietà.

Condanniamo invece le azioni del tutto politiche svolte dal Sindaco del Comune di Ferrara Tiziano Tagliani, che ha concesso agli studenti di sinistra di occupare liberamente gli uffici comunali, di esporre all'esterno del suo stesso ufficio un lungo striscione e di affiancare al tricolore e alla bandiera della città di Ferrara quelle rosse della loro associazione. Non contento di ciò, ha promosso la pubblicazione sul sito del Comune della lettera che gli occupanti (appartenenti ad una sola fazione!!!) hanno scritto al Presidente della Repubblica Napolitano.
Al sindaco vogliamo ricordare che sebbene egli sia stato eletto con i voti della sinistra e le sue scelte siano marcatamente politiche, gli edifici e il sito del comune sono luoghi di informazione e di rappresentanza amministrativa per tutti i cittadini di Ferrara, indipendentemente dagli schieramenti di parte.

Vogliamo infine ricordare ai nostri "compagni" delle associazioni universitarie di sinistra che si può manifestare anche in modo forte e provocatorio, ma senza dover per questo occupare spazi e luoghi pubblici, senza dover prevaricare la libertà di nessuno e senza calpestare il diritto allo studio del quale continuano incessantemente a riempirsi la bocca.

Concludiamo rivolgendoci direttamente a tutti gli studenti, perché non si facciano sedurre da vuoti slogan e becera disinformazione e non si facciano strumentalizzare da quei poter forti e faziosi interessati al mantenimento dello status quo per salvaguardare soltanto i loro tornaconti personali.

A loro ci appelliamo per sostenere questa Riforma, perché il Domani ci appartiene!